IL MANUALE DEL BRAVO LADRO

Appunti dalla vita straordinaria di Ilias Petropoulos
regia: Dimitris Kotsiouros
 
musiche: Evì Evàn
 
coreografie:
Dimitris Evaggelou

 
video: Fenia Kotsopoulou
 
con:
Dimitris Kotsiouros
Georgios Strimpakos
Valerio Mileto
Antonino Anastasia
Osvaldo Costabile
Francesco Di Cristofaro

Lo spettacolo teatrale racconta la vita straordinaria di Ilias Petropoulos, scrittore, ricercatore, "antropologo urbano", intellettuale anarchico e allergico ad ogni tipo di autorità. Figura eccentrica nel panorama intellettuale europeo del Novecento, Petropoulos è nato nel 1928 ad Atene e fu imprigionato sotto il regime dei colonnelli per il contenuto delle sue pubblicazioni bollato come scandaloso, sovversivo e anti nazionalistico. Stanco delle continue censure, si esiliò a Parigi dove morì nel 2003. Fedele al suo spirito beffardo e alla definizione di se stesso come "topo di fogna”, volle che le sue ceneri fossero disperse in un tombino.
Scrisse 80 libri, tutti dedicati all'ipocosmo, "il sottomondo" dei gay, dei travestiti, della prigione e dei ladri, dei fumatori di hashish e di tutte le culture minoritarie e marginalizzate.

Cultore delle liste e delle classificazioni, scrisse anche un dizionario dello slang del mondo omosessuale; un trattato sui metodi e il vocabolario per la preparazione del caffè; uno studio sulle tipologie di balconi, finestre e cortili nell'architettura greca e sul ruolo della zuppa di fagioli nella cultura sociale ellenica. Uno dei suoi lavori più celebri è Rebetika Tragoudia: studio monumentale sulla storia della musica rebetika, la musica
del sottoproletariato urbano, da Petropoulos identificata come la cultura identitaria del popolo greco.
Lo spettacolo si presenta come un canovaccio di canzoni rebetike nella cui tessitura si inseriscono brani tratti dai libri di Petropoulos come il "Manuale del bravo ladro". Sul palco, in una scenografia minimale, arricchita da video proiezioni e danze rebetike, si alternano cinque artisti, musicisti e danzatori.